31 3 / 2014

26 3 / 2014

"We are the music makers,
And we are the dreamers of dreams,
Wandering by lone sea-breakers
And sitting by desolate streams;—
World-losers and world-forsakers,
On whom the pale moon gleams:
Yet we are the movers and shakers
Of the world for ever, it seems"

Arthur O’Shaughnessy -  ”Ode from his book Music and Moonlight (1874):

23 3 / 2014

Cacchio, James. Avevi ragione.

22 3 / 2014

Sognare Fabio Cannavaro nudo sotto la doccia significa che i miei ormoni si stanno riattivando?

14 2 / 2014

Eventi sociali, come affrontarli.

A 15 anni

Amico: Ehi! Quel ragazzo ti sta fissando! Mi sa che gli piaci.

Io: Eh? Dove?? *Ommioddio, ora scappo a chiudermi in bagno e riemergo tra due ore**

A trent’anni

Amico: Ehi! Quel ragazzo ti sta fissando! Mi sa che gli piaci.

Io: Eh? Dove?? *Ommioddio, vado ad ordinare una birra di due litri, scappo a chiudermi in bagno e riemergo tra due ore**

12 2 / 2014

Un turista americano, senza nessun motivo apparente (forse solo la possibile sbornia alle tre del pomeriggio), si avvicina mentre cammino e mi dice “You’re awesome”.

Mi sento figa.

07 2 / 2014

Vado dal parrucchiere. Due signore addobbate e truccate come se stessero andando ad un ricevimento alla Sonrisa mi osservano silenziosamente. Sono senza trucco e con le occhiaie e gli occhiali da vista. Mi osservavano così.

Mi giudicavano silenziosamente.

Chi dovrebbe giudicare chi?

22 12 / 2013

Credits: http://pusheen.com
Buon Natale, golosoni!!

Credits: http://pusheen.com

Buon Natale, golosoni!!

05 12 / 2013

come sai sto attualmente collaborando per una Onlus culturale (sulla carta) che opera in vari settori e, nonostante guadagni fiumi di soldi, sfrutta senza ritegno i suoi collaboratori. Ora ti chiedo una sola cosa per questo Natale, caro Babbo, ed è questa: un pò di sana GIUSTIZIA SOCIALE.

Vorrei accadesse qualcosa (non dico un cataclisma, ma mi accontento anche di un ravvedimento manzoniano) che gli facesse capire quanto io ed i miei colleghi siamo necessari ai loro affari e che si.amo dei veri e propri professionisti, e che ci chiamino loro, disperati di averci nel loro enturage, e che ci paghino quanto giusto.

Ti prego, Babbo, esaudisci questo mio desiderio piccolo piccolo che, posso assicurarti, non è solo mio.

Cordialmente tua,

Una laureata in cerca di un posto al sole.

24 10 / 2013

Posso dire di avere aggiunto una nuova tappa nella mia carriera da tipica laureata in materie umanistiche disoccupata .Il Call Center. Ho resistito finché potevo. Non volevo questo lavoro. Ma otto mesi dopo la mia tanto sospirata laurea ed un lavoro saltuario e molto mal pagato dopo, eccomi con un cuffione sulle orecchie a farmi mandare a quel paese da poveri professionisti in tutta Italia.

Per i soldi, 400 schifosissimi euro mensili.

Andando al lavoro ho visto una musicista di strada.

Una violinista, bravissima.

Suonava con passione, incurante dei pochi spiccioli raccolti e dell’indifferenza dei passanti. Mi sono chiesta: perché non posso essere così? Perché sono finita invischiata nel meccanismo distruttivo ed alienante della nostra Italia moderna?

Cosa voglio fare da grande?